Saint - Germain - des - Prés... e oltre!

Pubblicato il da Alice Cortese I E

Il 19 Gennaio 2011 le classi del liceo con insegnamento di lingua francese si sono recate al teatro di San Giovanni a Trieste per assistere allo spettacolo teatrale e musicale Saint-Germain-des-Prés della compagnia francese France Théâtre. Lo spettacolo, nella parte recitata interamente in lingua francese, è stato molto apprezzato, tanto dagli studenti quanto dagli insegnanti. É la storia di un ragazzo, Gabriel, che assiste alle devastazioni che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato nel suo quartiere Saint-Germain-des-Prés. Impiegato come cameriere al Café au Flor, Gabriel entra in contatto con clienti di alto livello, tra cui Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir, i registi Jean-Luc Godard e François Truffaut, la cantante Juliette Gréco. In un'epoca in cui il genere di musica predominante è il jazz americano e si diffonde il pensiero filosofico esistenzialista, Gabriel è testimone di un rinnovamento generale che lo colpirà in prima persona e che gli lascerà ricordi indelebili di esperienze ed emozioni fino a quel momento non ancora vissute. Sembrerebbe il riassunto di una storia poco entusiasmante che potrebbe anche dare l'idea d'essere addirittura monotona e noiosa. Ma non è affatto così! Non credo di peccare di presunzione quando, a nome di tutti gli studenti presenti quel giorno, affermo che lo spettacolo è stato un vero capolavoro. Ciò che più di tutto abbiamo potuto apprezzare è stato l'approccio che l'attore protagonista, Frédéric Lachkar, ha adottato con il pubblico, in modo particolare con noi ragazzi. L'averci posto delle domande, l'aver chiesto il nostro parere su ciò che amiamo o detestiamo, affrontando i vari temi sempre con spensierata vivacità, ha contribuito a rendere lo spettacolo coinvolgente e appassionante, anche grazie al contributo delle musiche dai marcati influssi jazz, eseguite magistralmente da superbi musicisti, e alle canzoni pilastri della musica francese. Lo spettacolo è stato ulteriormente arricchito dallo scambio di battute e opinioni tra l'attore e noi ragazzi presenti in sala: ciò ha avuto risvolti educativi non trascurabili. Innanzitutto, la diffusione della lingua francese promossa dalla compagnia; ciò che viene trasmesso agli studenti è infatti la voglia di immergersi in una lingua straniera in un modo del tutto alternativo ed estraneo alla pura e semplice lezione scolastica. Inoltre, non è da tralasciare l'esaltazione della grande impresa della Resistenza Francese e lo sfondo sociale con illustri nomi che lo spettacolo Saint-Germain-des-Près ha voluto valorizzare. La fine dello spettacolo ha lasciato in tutti noi sentimenti di entusiasmo e gioia, contenti di aver assistito ad una rappresentazione così piacevole e soprattutto così “diversa” dalla quotidianità. Beh, perché è stato anche questo che ci ha colpiti! Nella monotonia della vita scolastica, la possibilità di partecipare ad un musical del genere ha risvegliato i nostri animi. E’ stato anche per questo che personalmente ho molto apprezzato il ringraziamento che l'attore protagonista ha voluto rivolgere, alla fine dello spettacolo, ai nostri insegnanti che hanno contribuito all'organizzazione della giornata. Le “uscite didattiche”, da sempre sminuite e svilite nella loro importanza, sono essenziali nella formazione dello studente. Purtroppo oggigiorno queste vengono sempre più trascurate e diminuite, sia per difficoltà organizzative, superate però dal costante impegno da parte del corpo docente, sia per mancanza di supporto economico, da parte di chi, invece, dovrebbe sostenere e contribuire alla diffusione della Cultura e dell'Istruzione. Sarebbe perciò educativo rinnovare costantemente le attività extra-scolastiche, in quanto non sono una perdita di tempo, ma un tassello in più nella crescita culturale dello studente oggi, e del cittadino - lavoratore domani.

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