Intervista alla lista BANANA SPLIT [Christian Niederdöckl III H - Giovanni Matthias Versa II H - Federico Tessaris III H]
Che cosa vi spinge a candidarvi come Rappresentanti d'Istituto?
Vogliamo rappresentare gli studenti per poterli aiutare a risolvere i problemi ed essere sempre al loro servizio; siamo capaci di offrire l'opportunità di vivere la scuola a 360°, proponendo nuove attività per gli studenti..
In cosa credete di differenziarvi rispetto agli altri canditati e quale apporto pensate di poter dare al nostro Liceo?
Abbiamo molte idee e nuovi progetti in mente (manifestazioni artistiche, feste...) e abbiamo le capacità adatte e tanta voglia di fare per uscire da una situazione "Petrarca" negativa e avere una visione diversa rispetto agli altri anni dando più importanza agli studenti e ai loro interessi.
Sembra che quest’anno solo le seconde liceo andranno in viaggio d’istruzione. Un commento?
Non è giusto. Una delle possibili soluzioni in casi estremi potrebbe essere l'occupazione per poter far sentire la nostra voce (generalmente è un problema politico). Gli studenti potrebbero autofinanziarsi nei viaggi (soluzione squallida e vergognosa); ma dobbiamo usare tutti gli strumenti (seppur pochi) a nostra disposizione.
Qual è la tua opinione riguardo la recente riforma sull'istruzione?
E’ indubbiamente una riforma inutile sotto molti punti di vista (per esempio la brutta situazione creatasi al ginnasio con la diminuzione dell'orario scolastico); anche in questo caso si deve fare quel che si può e utilizzare ciò che è a nostra disposizione.
Parlateci del nome della tua lista.
BANANA SPLIT è una metafora con la quale cerchiamo di non prenderci troppo sul serio, ma allo stesso tempo fare il possibile con ciò a nostra disposizione: non vogliamo essere dei rappresentanti che si impongono ma persone con un rapporto vero e proprio con gli studenti perche anche noi prima di tutto siamo studenti, strumenti nelle vostre mani. Cosi come una banana ha due parti: quella interna nutriente e quella esterna sulla quale si può scivolare cosi siamo noi: siamo sia l'interno con il quale la scuola si nutre e sia la buccia. Solo noi possiamo far scivolare la gente che danneggia noi e la scuola.
articolo di Angeloantonio Iadevito IIIB e Anna Cattaruzza IIIB