Intervista alla lista SI PUO’ FARE! [Francesca del Monaco II F]
Che cosa ti spinge a candidarti come Rappresentante d'Istituto?
Sono sempre stata Rappresentante di classe, e ho detto:"Beh,un potere così...perché non sfruttarlo?". Pensavo di proseguire su questa linea e riuscire a realizzare gli obbiettivi che ci sono sempre stati , come il rapporto tra centrale e succursale, rendere più belle ed interessanti le assemblee e provare a creare un "Comitato feste" competente.
In cosa credi di differenziarti rispetto agli altri canditati e quale apporto pensi di poter dare al nostro Liceo?
Ho il desiderio di essere partecipe della scuola, perché solo i rappresentanti di classe sanno cosa succede nei comitati e quindi voglio coinvolgere tutta la scuola, creando un contatto più diretto con gli studenti, ad esempio tramite mail o Facebook... Lo faccio proprio perché mi interessa, perché siamo noi studenti che facciamo la scuola, assieme ai professori. Beh, sempre più contatti, più cooperazioni anche coinvolgendo i professori per ottenere risultati notevoli. Vorrei riuscire anche a far partecipare sempre più studenti alle assemblee d'Istituto perché ritengo sia una cosa importante.
Sembra che quest’anno solo le seconde liceo andranno in viaggio d’istruzione. Un commento?
Ci sono tanti progetti, come quello della "legalità", che non hanno ricevuto molti finanziamenti...lo stesso succede anche nei viaggi d'istruzione. Cercheremo di sopperire a queste mancanze con qualcosa di interessante e divertente che coinvolga tutti e, soprattutto, coloro che non hanno la possibilità di andare in viaggio d'istruzione.
Qual è la tua opinione riguardo la recente riforma sull'istruzione?
Riforma...non mi pare tanto una riforma! Diciamo che, come l'istruzione, anche la cultura stessa è stata accantonata, non si guarda più. Visto che saremo noi la generazione del futuro, un minimo di cultura dovremmo averla per riuscire a sopravvivere ma con questi tagli non riusciremo ad avere né cultura né istruzione. Non ci lasciano vivere la scuola. L'istruzione è importantissima e se non ci fosse resteremmo immobili.
Parlaci del tuo motto
Il mio motto è :"Si può fare!": si può fare perché sono partita dal concetto che gli obiettivi sono sempre gli stessi e nessuno è riuscito ad adempiere ai suoi compiti e quindi, guardando Frankenstein junior, è nato il mio motto. Vorrei rendere più partecipi ed interessati gli studenti.
articolo di Cristina Procentese II C