Dichiarazione N. 2 della Preside sulla giornata di oggi (9/11)
Non condivido le modalità della protesta.
Non è giusto privare molti del diritto allo studio; sono pronta a far lezione in piazza questo sabato.
Molti docenti si erano proposti di far lezione in piazza come forma alternativa di protesta.
Sono rimasta molto delusa dal fatto che non vi sia un documento scritto, inerente l'occupazione.
Ho la netta sensazione, dalla lettura dei comunicati, che i ragazzi non hanno letto il testo della riforma.
Il vero cambiamento riguarda la didattica: siamo penalizzati nei confronti dei nostri vicini europei, perchè l'Italia è l'unico paese con 5 anni di scuola superiore; pertanto gli studenti italiani si ritrovano svantaggiati ad entrare nel mondo del lavoro rispetto a quelli europei.
Se l'occupazione è la modalità di protesta, non c'e' possibilità di trattativa.
Preside Bigotti