Prima assemblea d'istituto
Il 29 ottobre si è tenuta nella sede centrale la prima assemblea d'Istituto di quest'anno. Presieduta dagli alunni più "anziani" si è aperta con la presentazione delle liste candidate per i rappresentanti d'Istituto, con l'esposizione degli obbiettivi finali da parte dei rispettivi componenti. In seguito si è dato il via al dibattito sul tema delle problematiche scolastiche, in particolare si è parlato della nuova riforma, con tutte le conseguenze che questa ha avuto e influiscono direttamente sulla nostra vita scolastica, come la riduzione d'orario, il sovraffollamento nelle classi, i grossi tagli ai fondi per i corsi, le gite e il materiale; infatti quest'anno non saranno aperti gli sportelli e avranno la fortuna di andare in viaggio d'istruzione solamente alcune classi del liceo. Gli alunni sono intervenuti e hanno discusso tra loro per raccogliere idee e opinioni sull'argomento cercando insieme di arrivare a delle soluzioni ai i tanti problemi, per riuscire almeno nel nostro piccolo a migliorare la situazione, all'interno della nostra scuola. Successivamente il dibattito si è spostato sulla questione "succursale" dal quale è pervenuto l'inevitabile disagio dovuto ai lavori in corso attualmente all'interno dell'edificio. Nella seconda parte dell'assemblea sono emerse le solite lamentele sui professori che un po' tutti abbiamo avuto e a nostra volta criticato, ma per i quali purtroppo non possiamo fare molto se non tenerceli e cercare di adattarci per quanto possibile; è uscita comunque una proposta simpatica, per quanto poco attuabile, che proponeva la valutazione dei docenti da parte degli alunni, una specie di pagella per i professori. Infine l'assemblea si è conclusa con un caloroso invito alla partecipazione anche alla prossime assemblee, affinchè non siano viste come giornate inutili ma al contrario produttive per noi stessi e per la scuola, perchè l'assemblea d'istituto è l'assemblea degli studenti, dove tutti hanno l'opportunità di esprimere il proprio parere e le proprie idee; ciò rappresenta la possibilità di confronto e di integrazione, necessarie per vivere attivamente la scuola, interessandosi dei problemi e impegnandosi a risolverli insieme, per concorrere tutti a mantenere alto il livello e il prestigio della nostra scuola, con tutti i privilegi e vantaggi che essa offre.
Maria Chiara Tedisco V F