SI VA IN SCENA!
Il 6 ottobre si è aperta la stagione del Politeama Rossetti, con uno spettacolo d’eccellenza: “Shakespeare – The man from Stratford”, con Simon Callow, acclamato attore britannico; l’evento è in lingua inglese, per permetterci di ascoltare la reale armonia e musicalità dei brani shakespeariani, così come erano stati pensati. Ispirandosi al monologo delle sette età di “As you like it”, l’attore ha cercato di ricreare le età di Shakespeare, integrando i suoi passi più celebri con aneddoti riguardanti la sua persona, di modo che ne risulti una sua immagine completa, come artista ma anche come semplice uomo. Ma questo è solo uno dei grandi eventi che approderanno a Trieste quest’anno. Trieste ha ereditato la sua enorme passione per il teatro dal suo passato asburgico ed è oggi diventata una delle mete predilette di tutte le produzioni teatrali italiane ed internazionali.
Il cartellone più ricco e prestigioso è quello di “Musical e Grandi Eventi”, che presenta al suo interno titoli applauditi in tutto il mondo come “Flashdance”, “Grease”, “Swanlake”, “Spamalot” e “Chess”. Ma gli altri programmi non sono da meno: pieni di classici e novità, tra cui “Il malato immaginario”, “Aspettando Godot”, “Momix”, “Coppelia” e “American Ballet”.
Anche i fuori cartellone presentano delle proposte particolarmente interessanti, con personaggi molto conosciuti, come Albanese, Ale e Franz, gli Oblivion, Allevi e tanti altri ancora.
Dunque, nonostante i drastici tagli finanziari apportati alla cultura e allo spettacolo, il teatro non si è arreso ed è riuscito ad attrarre degli sponsor privati, che hanno così permesso di mantenere uno standard qualitativo alto come quello a cui siamo stati abituati fino ad ora.
Sono aumentate inoltre le offerte di abbonamenti che vengono incontro a tutte le esigenze e a tutte le tasche, a conferma della presenza di un grande pubblico triestino interessato al teatro e particolarmente eterogeneo.
Invito tutti quanti ad andare al Rossetti, e agli altri teatri triestini, per godere di spettacoli unici, che divertono e accrescono spirito e cultura.
Lucrezia Baldo I E